DIVIETO COMMERCIALIZZAZIONE DEI SACCHETTI DI PLASTICA: INCONTRO PRESSO LA SEDE DELLA PROVINCIA BARLETTA-ANDRIA-TRANI
Su invito degli Assessori Provinciali alle Risorse Naturali, Politiche Ambientali e Difesa del Suolo, Gennaro Cefola, e alle Attività Produttive, Tonia Spina, questa mattina, alle ore 10,30, presso la sede della Provincia Bat, ad Andria,L’Associazione Provinciale di Barletta-Andria-Trani, parteciperà all’incontro sul tema relativo agli approfondimenti del divieto di commercializzazione dei sacchetti di plastica, in vigore dal 1° gennaio 2011.
Il Direttore della prima e una delle pochissime Associazioni Provinciali del Commercio, del Turismo e dei Servizi della Bat, Savino Montaruli, relazionerà in merito alle tantissime segnalazioni pervenute ai Comandi della Guardia di Finanza relative al mancato rispetto delle nuove norme e proporrà talune iniziative per rimediare immediatamente a tali disfunzioni per non cadere nella trappola della generalizzazione e della criminalizzazione dei commercianti onesti.
Un’altra importante questione, molto più rilevante forse degli stessi sacchetti in plastica ma non ancora sollevata da alcuno è quella relativa all’aumento indiscriminato dell’utilizzo di contenitori in polistirolo e della difficoltà del loro smaltimento.
Questo è un problema ambientale gravissimo e i dati relativi all’uso di tali contenitori nella Provincia Barletta-Andria-Trani sono impressionanti.
Macellerie, salumerie, pescherie caseifici ed altre attività commerciali ed industriali come serre, vivai e commercio di semi, bulbi, fiori e piante, utilizzano in quantità enormi tali contenitori che, per la loro capacità di essere degli ottimi isolanti, vengono usati per gli alimenti o come imballaggi per altri prodotti.
Il polistirolo espanso sinterizzato (EPS) si produce usando un derivato del petrolio, lo stirene, che viene combinato con carbonio, idrogeno ed aria al 98% in un processo di polimerazione che forma una struttura a celle chiuse che lo caratterizza.
A tal proposito il Direttore Montaruli proporrà agli Assessori provinciali un’azione di forte impatto che miri alla drastica diminuzione dell’uso del polistirolo nelle attività commerciali mediante la promozione, invece, dell’utilizzo di contenitori fatti con materiale vegetale e biodegradabile.